Dal 1965

Il sapore dei ricordi,
l’origine di una passione

La voce di mamma Annunziata, l’aria fresca del mattino, il camion carico di cassette, il sorriso di papà Giuseppe. Il giorno dei pomodori, un rito condiviso. Tra i filari si sceglievano i frutti migliori, perché una buona passata nasce dalla cura. Le bottiglie venivano lavate e tutta la famiglia partecipava. A fine giornata, tra canti e risate, la passata veniva distribuita. Un gesto semplice diventato tradizione.

La Torrente nasce così.
Dal 1965, è festa tutti i giorni.

1965

LE ORIGINI

Tutto nasce da un’intuizione semplice: conservare la passata di pomodoro nelle bottiglie di birra. Il vetro ambrato protegge il prodotto dai raggi del sole, rallentando l’ossidazione. Il formato da 66 cl è ideale per le famiglie e il riuso diventa scelta naturale. Da questa semplicità prende forma uno spirito che guida ancora oggi La Torrente: trasformare con cura, senza sprechi, ciò che la terra offre.

L’azienda resta a conduzione familiare: dopo Giuseppe e Annunziata, il testimone passa a Filippo e Salvatore, oggi affiancati dalla terza generazione.

1970

Il riconoscimento

Il mercato napoletano è stato il nostro primo vero palcoscenico. È lì che tutto ha preso forma.

Tra le voci dei venditori, il profumo del pomodoro fresco e l’energia autentica della città, Don Peppe iniziò a farsi conoscere per la qualità e la cura con cui selezionava ogni prodotto. La sua passione non passò inosservata: presto divenne fornitore ufficiale di numerose famiglie nobili napoletane, che riconoscevano nella sua firma una garanzia di eccellenza.

Fu proprio Napoli, con il suo cuore pulsante e la sua tradizione, a trasformare un mestiere in una storia destinata a durare nel tempo.

1975

La svolta

Arriva la prima grande trasformazione: l’introduzione delle lattine per i pelati.
La lavorazione resta in parte manuale, ma l’inscatolamento diventa meccanico.
La produzione supera i 15.000 quintali annui, segnando l’inizio di un metodo che unisce sapere artigianale ed efficienza produttiva.

'80 - '90

La crescita

Tra la fine degli anni ’90 e il 2019, La Torrente conosce una crescita continua e strutturata.
La produzione supera prima i 120.000, poi i 300.000 e infine i 550.000 quintali, ampliando le linee dedicate a Retail, Catering, Sughi Pronti e prodotti speciali per la ristorazione.

In questi anni arrivano le principali certificazioni di qualità, sicurezza e tracciabilità (ISO, certificazioni di prodotto e di filiera, BRC e IFS), che consolidano l’azienda come realtà affidabile e riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

'98 - 2019

La qualità che cresce

Alla fine degli anni ’90 arrivano le certificazioni ISO 9000 e ISO 14000, superando i 120.000 quintali lavorati.

Nel 2002 la produzione raddoppia e nel 2005 vengono ottenute le certificazioni di Prodotto e di Rintracciabilità di Filiera.

Nel 2019 La Torrente raggiunge i 550.000 quintali, suddivisi tra Catering, Retail e Sughi Pronti, ottenendo le certificazioni BRC e IFS.

2025

Il futuro prende forma

Nel 2025 La Torrente inaugura un nuovo stabilimento produttivo, progettato per sostenere la crescita dell’azienda e rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Una struttura moderna, pensata per migliorare efficienza, sicurezza e controllo dei processi, nel rispetto degli standard qualitativi e dei valori che da sempre guidano l’azienda.